Attività

Bimbi & Co. Onlus svolge attività di consulenza e supporto familiare, e grazie alla presenza di operatori sanitari qualificati, riesce ad integrare percorsi riabilitativi tempestivi rivolti a bambini, adolescenti e adulti, come:

  • Servizi di Diagnosi precoce e trattamento dei disturbi della relazione e dello sviluppo infantile
  • Servizi di Logopedia Neuropsicomotricità Psicoterapia per bambini e adolescenti:
    • Difficoltà di linguaggio(espressivo e misto)
    • Deficit dello sviluppo psicomotorio
    • Difficoltà scolastiche
    • Disturbi dell’apprendimento (dislessia, disgrafia, discalculia)
    • Deglutizione atipica
    • Difficoltà di attenzione/concentrazione
    • Ritardo cognitivo
    • Autismo
    • Disturbi del comportamento
    • Comunicazione Aumentativa/Alternativa
    • Prevenzione e rieducazione grafica
  • Servizi di Logopedia per adulti:
    • Logoterapia
    • Rieducazione Vocale
  • Psicoterapia: individuale e di gruppo. Seminari e gruppi d’incontro su interessanti e importanti tematiche (benessere, coppia, genitorialità, spazio giovani ecc.)

L’associazione dispone di test e software continuamente aggiornati per una più ottimale e mirata diagnosi e di materiale strutturato per un miglior servizio di intervento logopedico e neuropsicomotorio.

Gli operatori sanitari periodicamente incontrano i familiari dei pazienti coinvolti per aggiornarli sull’andamento dei trattamenti, consegnando loro le schede di valutazione consentendo cosi di monitorare le terapie in corso.

L’associazione mette a disposizione il personale sanitario anche per i GLH scolastici e trattamenti specifici all’interno delle scuole.


Chi è il Neuropsichiatra infantile?

Il neuropsichiatria infantile è il medico specialista dello sviluppo nell’età fra zero e diciotto anni.
Lavora in stretta collaborazione con professionalità non mediche, quali quelle degli psicologi, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, logopedisti, fisioterapisti, assistenti sociali, educatori, oltre che con le scuole con gli insegnanti curricolari e di sostegno.

Tradizionalmente in Italia il neuropsichiatra infantile è il referente per lo sviluppo psicomotorio e le sue difficoltà, e contribuisce alle valutazioni ed interventi nelle condizioni di fatica in età evolutiva.

In tale contesto ha anche un ruolo di consulente per le scuole previsto dalla Legge 104/92, e, assieme al pediatra, di referente per le famiglie per i problemi medici connessi. Nell'ambito delle equipe, cioè del gruppo di operatori di diversa professionalità in cui tradizionalmente si svolge l'attività di gestione delle difficoltà infantili, può avere un ruolo di coordinamento clinico dei diversi interventi, per una loro gestione integrata.

Tra i molteplici ambiti applicativi della neuropsichiatria infantile ci sono tra gli altri quelli legati a:

  • Disturbi dell'apprendimento
  • Disturbi del linguaggio
  • Autismo infantile e psicosi dell'età evolutiva
  • Disturbi della personalità nell'infanzia e nell'adolescenza
  • Disturbi del comportamento, dell'emotività e del funzionamento sociale
  • Scompenso adolescenziale
  • Disturbo di regolazione

Modalità di accesso

L’accoglienza

primo colloquio conoscitivo con la famiglia

Incontro con il Coordinatore Scientifico

specialista clinico dello sviluppo che apre la cartella, osserva il bambino che poi indirizzerà a seconda delle sue necessità alle figure che provvederanno alla valutazione.

La Valutazione

su indicazione dello specialista il bambino è trattato o dal neuropsicomotricista dell’età evolutiva o dal logopedista o da uno psicologo dell’infanzia e dell’adolescenza. Viene solitamente impiegato un tempo di circa 4 ore(quattro incontri) durante i quali vengono somministrati test di valutazione.

La restituzione

le informazioni raccolte dai test somministrati al bambino vengono restituite ai genitori dallo specialista e dall’intera equipe che provvede a rilasciare la documentazione necessaria per il percorso successivo da intraprendere, qualora ce ne fosse bisogno.

Il Trattamento

in base alle difficoltà riscontrate si provvede alla presa in carico del bambino per il tempo necessario al raggiungimento degli obiettivi prefissati fino a quando la famiglia non viene inserita in un programma pubblico.

L’incontro con la scuola e le maestre

dove si esporranno le problematiche emerse e le strategie utili per un lavoro collettivo

Nota Bene: il periodo di trattamento varia da bambino a bambino e da caso a caso e non è possibile stabilire, se non dopo una accurata valutazione, la durata della terapia. Le ricevute rilasciate dall’associazione sono detraibili nella dichiarazione dei redditi al 19% e quindi le famiglie recuperano in parte quanto donano. Le ricevute sanitarie dei professionisti sono esenti IVA.

Si somministrano test di valutazione cognitiva ed emotiva